Come si Riconosce la Depressione: Sintomi e Possibili Cause

(video a fondo pagina)

Purtroppo, la parola “DEPRESSIONE” è entrata nel linguaggio comune. Quante volte abbiamo sentito qualcuno dire “oggi mi sento depresso” oppure “mi sa che tizio è depresso”?

Il problema è che ciò che molti intendono con “depressione” spesso non corrisponde alla vera natura della malattia…

Contrariamente a quanto si possa credere infatti, la depressione non si riduce solamente ad un generico, anche se profondo, senso di tristezza. È un disturbo complesso che a volte si nasconde dietro alti livelli di funzionalità e che ha molte sfaccettature e non sempre è facile riconoscerla.

Cerchiamo di fare chiarezza:

UN Po’ di numeri

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), circa 300.000.000 di persone soffrono di depressione e circa 12 miliardi di giornate lavorative nell’ultimo anno sono andate perse a causa di depressione e ansia, con un costo per l’economia globale in tutto il mondo, rendendo la depressione non solo una questione di salute, ma anche una questione economica di prosperità globale.

come si sente una persona depressa? (depressione maggiore)

Immaginate di essere avvolti da una pesante coltre di tristezza, così profonda e persistente che sembra non avere fine, unita a una profonda sensazione di vuoto e solitudine anche quando siete circondati da amici e familiari che ti amano.

Le attività che un tempo trovavi divertenti o eccitanti, come mangiare il tuo cibo preferito o ascoltare la tua canzone del cuore, ora non sono più interessanti…

Questa perdita di interesse per le cose che più ami può rendere difficile trovare la motivazione per impegnarsi in qualsiasi cosa, anche nelle attività quotidiane più semplici.
Una persona con depressione può anche sentirsi estremamente stanca e priva di energia, come se ogni piccolo gesto richiedesse uno sforzo enorme.

Allo stesso tempo, può essere difficile trovare riposo e ristoro nel sonno, poiché l’insonnia è spesso un problema comune per chi soffre di depressione.

La depressione può anche influenzare l’autostima e la percezione di sé. Le persone con depressione possono sentirsi inutili e colpevoli, punendosi mentalmente per presunte mancanze o fallimenti. Questi pensieri negativi e autocritici possono creare un circolo vizioso, peggiorando ulteriormente la depressione.

In alcuni casi, la depressione può portare a pensieri ricorrenti di morte o suicidio. Questi pensieri possono essere estremamente angoscianti e preoccupanti, sia per la persona che li vive che per le persone intorno a loro.

Quella che abbiamo appena descritto è la forma più “classica” di questo disturbo, o meglio quella che tutti immaginiamo quando pensiamo alla depressione: la Depressione Maggiore.

Ma la depressione è un’esperienza complessa e profondamente personale, che può manifestarsi in molti modi e intensità diverse.

Immaginate di essere avvolti da una pesante coltre di tristezza, così profonda e persistente che sembra non avere fine, unita a una profonda sensazione di vuoto e solitudine anche quando siete circondati da amici e familiari che ti amano.

Le attività che un tempo trovavi divertenti o eccitanti, come mangiare il tuo cibo preferito o ascoltare la tua canzone del cuore, ora non sono più interessanti…

Questa perdita di interesse per le cose che più ami può rendere difficile trovare la motivazione per impegnarsi in qualsiasi cosa, anche nelle attività quotidiane più semplici.
Una persona con depressione può anche sentirsi estremamente stanca e priva di energia, come se ogni piccolo gesto richiedesse uno sforzo enorme.

Allo stesso tempo, può essere difficile trovare riposo e ristoro nel sonno, poiché l’insonnia è spesso un problema comune per chi soffre di depressione.

La depressione può anche influenzare l’autostima e la percezione di sé. Le persone con depressione possono sentirsi inutili e colpevoli, punendosi mentalmente per presunte mancanze o fallimenti. Questi pensieri negativi e autocritici possono creare un circolo vizioso, peggiorando ulteriormente la depressione.

In alcuni casi, la depressione può portare a pensieri ricorrenti di morte o suicidio. Questi pensieri possono essere estremamente angoscianti e preoccupanti, sia per la persona che li vive che per le persone intorno a loro.

Quella che abbiamo appena descritto è la forma più “classica” di questo disturbo, o meglio quella che tutti immaginiamo quando pensiamo alla depressione: la Depressione Maggiore.

Ma la depressione è un’esperienza complessa e profondamente personale, che può manifestarsi in molti modi e intensità diverse.

ALTRI TIPI DI DEPRESSIONE

Disturbo Depressivo Persistente: Una forma di depressione cronica che dura per almeno due anni, ma con sintomi meno gravi rispetto, ad esempio, alla depressione maggiore.

Disturbo Bipolare: una forma di disturbo che combina episodi di depressione con episodi maniacali, come euforia, iperattività e pensieri accelerati.

Depressione Postpartum: Si manifesta dopo il parto e può includere tristezza estrema, affaticamento e ansia, rendendo difficile per la madre prendersi cura del neonato.

Depressione Stagionale: Si verifica durante particolari stagioni dell’anno, solitamente in inverno, e può essere legata alla mancanza di luce solare.

Depressione Reattiva: Causata da eventi stressanti della vita come la perdita di un lavoro, la morte di un caro o altre situazioni traumatiche.

Come si diagnostica la depressione?

La diagnosi della depressione è un processo complesso e se si sospetta una depressione la cosa migliore da fare è rivolgersi ad uno specialista in salute mentale, come uno psicologo o uno psichiatra che potranno valutare in modo più approfondito la situazione.

In estrema sintesi, per diagnosticare una depressione maggiore, la persona deve aver sperimentato almeno cinque di questi nove sintomi per almeno due settimane:

– umore depresso

– perdita di interesse o piacere nelle attività quotidiane

– significativo aumento o perdita di peso

– agitazione o rallentamento psicomotorio

– stanchezza cronica

– sensi di colpa o autocritica eccessivi

– difficoltà di concentrazione

– pensieri di morte

– insonnia o ipersonnia

e di questi sintomi uno deve essere o “umore depresso ” o “perdita di interesse o piacere nelle attività quotidiane”.

Quali sono le cause della depressione?

La ricerca ha dimostrato che la depressione può essere ereditaria, il che significa che se avete familiari stretti che ne soffrono, potreste essere a maggior rischio di sviluppare la malattia, ma la genetica è solo una parte del puzzle…

Un altro fattore cruciale nella comprensione della depressione è la chimica del cervello. I neurotrasmettitori, come la serotonina, la dopamina e la norepinefrina, sono sostanze chimiche che aiutano a regolare l’umore e le emozioni e uno squilibrio di queste sostanze chimiche nel cervello può contribuire alla depressione, anche se gli scienziati stanno ancora cercando di capire esattamente quali possano essere le cause di questi squilibri.

Le esperienze di vita possono giocare un ruolo molto significativo, come nel caso della depressione reattiva. Eventi stressanti o traumatici, come la perdita di una persona cara, l’abuso di sostanze, la perdita del lavoro o problemi finanziari, possono innescare episodi depressivi. Inoltre, affrontare situazioni croniche di stress o una malattia fisica può aumentare la vulnerabilità alla depressione.

Bisogna poi considerare i fattori ambientali. Vivere in ambienti difficili o non stimolanti, come un quartiere povero o un contesto lavorativo “tossico”, può avere un impatto negativo sulla salute mentale e sul benessere generale.

Infine, è fondamentale ricordare che la depressione è spesso il risultato di una combinazione di questi fattori e che ciascuna persona ha un’esperienza unica.

Come si cura la depressione?

Riconoscere i segnali della depressione e intervenire in modo tempestivo è fondamentale per ridurre l’impatto negativo della patologia sulla qualità della vita dell’individuo e dei propri cari.
Il modo migliore per farlo è quello di rivolgersi a degli specialisti qualificati, come psicoterapeuti o psichiatri; la combinazione fra psicoterapia e farmaci, unita a interventi sullo stile di vita, sono spesso la cura più efficace.

La Psicoterapia da un lato permette di lavorare non solo sui sintomi, ma anche su cause e conseguenze della depressione, mentre i farmaci antidepressivi (in particolare gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) sono spesso importanti nel trattamento dei sintomi della depressione, in particolare nelle forme più gravi.
Mentre esercizio fisico, dieta equilibrata, sonno adeguato e riduzione dello stress hanno noti effetti antidepressivi.

L’ordine delle psicologhe e degli psicologi del Veneto

Questo articolo è stato realizzato grazie alla preziosa collaborazione dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto. Visitate il loro sito all’indirizzo www.ordinepsicologiveneto.it per trovare aiuto psicologico e informazioni sulla professione di psicologo in Veneto.

Autore : Sacha Dominis

Illustrazioni: Mel Zohar