che Cos’è LA FARINA DI GRILLO

Anche prima che esplodesse la polemica in Italia, eravamo tutti consapevoli che in alcune parti del mondo si mangiano gli insetti. Forse conosciamo anche qualcuno che al ritorno da un viaggio in qualche paese lontano ci ha raccontato di averli provati.

Eppure negli ultimi tempi in Italia è esplosa una forte polemica sulla farina di grillo e in generale sui prodotti contenenti insetti. Cerchiamo di capirci qualcosa insieme. #TELOSPIEGO

La farina di grillo è pericolosa per la salute?

Se ci riflettiamo bene, fino a poco tempo fa l’idea di mangiare insetti sembrava lontana dalla nostra dieta da un punto di vista culturale, ma in pochi avevano dubbi legati alla salute, proprio perché si sa che in molti paesi non occidentali milioni di persone mangiano insetti regolarmente, e questo non ha mai rappresentato un particolare problema per il loro benessere fisico. Da quando la farina di grillo però è diventata un argomento di dibattito pubblico, le paure su possibili danni causati dal cibarsi di insetti sono riaffiorate. Per mettere un freno a questi timori però è sufficiente sapere che l’agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha già dato il suo parere favorevole alla tecnica di produzione di questi prodotti. Le uniche persone che dovrebbero fare attenzione a consumare alimenti a base di grillo sono quelle allergiche alla chitina, una proteina che ad alcune persone (le stesse che sono allergiche ai crostacei ad esempio) potrebbe provocare dei disagi.

La farina di Grillo è legale in italia?

Si. Nonostante le molte polemiche, che hanno coinvolto anche esponenti politici, non è stato approvato nessun divieto normativo alla produzione e commercializzazione della farina di grillo.

La farina di grillo e gli altri prodotti a base di insetti rappresentano una minaccia per la tradizione gastronomica italiana?

Qui la questione dipende dall’approccio di ognuno a questa domanda e all’idea di tradizione gastronomica in generale.

C’è chi vede la storia della cucina italiana come qualcosa che non può essere modificato, che deve rimanere uguale a se stesso per sempre, perché ogni cambiamento significherebbe un impoverimento. Per chi ha questa visione, i nuovi prodotti come la farina di grillo rappresentano una minaccia alle nostre tradizioni.

Dall’altra parte, c’è chi crede che un paese possa accogliere nella sua gastronomia nuovi prodotti, farli propri e dare vita a nuovi piatti. Chi la pensa così vede gli insetti come un semplice ingrediente, al pari di tutti gli altri, che potrà essere usato come non usato, senza per questo motivo mettere in pericolo l’esistenza della tradizione.

Autore: Luigi Muraca